Bastamobbing’s Weblog

Giugno 3, 2009

… attenzione battaglione…

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 9:29 am

Carissimi sono qui ad annunciarvi che l’assemblea fondativa del Sindacato generale dei Venditori, si terra, come annunciato, sabato 06/06/2009.

L’appuntamento per tutti e tra le 11.30 e mezzogiorno all’uscita di Barberino del Mugello. Da lì tutti insieme andremo nel ristorante che ci ospiterà.

Usciti dall’autostrada c’è pochi metri dopo, sulla destra, un grosso parcheggio: l’appuntamento e proprio lì.

a presto

Fabio

Maggio 12, 2009

UUUUUHHH sono il FANTASMA FORMAGGINO!!!

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 5:39 am

La nota ed infantile barzelletta narra di uomini, di diversa nazionalità, spaventati dal fantasma formaggino. Essi al solo sentirlo nominare scappano, confusi, in preda al terrore. Ad un certo punto però, uno di loro un po’ più sveglio degli altri, ragionandoci un attimo e soffermandosi non sul “fantasma” ma sul “formaggino”, scompiglia le carte e mette in fuga il terribile fantasma, pronunciando la proverbiale frase: ”Ed io ti spalmo sul panino”.

Ebbene siamo al dunque, e devo dire che la totalità della comunità del blog tranne pochi, pochissimi, sembrano scappare confusi davanti al fantasma. Uso il condizionale perché non conosco i pensieri che in questo momento albergano nelle vostre meningi: tutto tace!

Io nel mio piccolo, però, voglio soffermarmi sul formaggino.

Da che esiste questo blog ormai i contatti sono quasi 20.000, e sappiamo per certo che tutta la dirigenza della Hilti legge queste righe. Da che il blog è diventato di dominio pubblico,  alcuni area manager che in passato dettavano il brutto ed il cattivo tempo, simili a zitelle e mestruate (e mi scuso con le donne), oggi sono molto più docili e mansueti. Infine, negli ultimi giorni, si vocifera di uno tzunami che starebbe per abbattersi su questo blog e sui suoi iniziatori, con ricorso a denuncie e processi (ci occuperemo altrove di quante istanze “documentate” e “testimoniali” noi possiamo dimostrare a ragione delle nostre parole). E questi sono segni di debolezza dell’azienda, non certo del contrario.

Di più, gli articoli citati su questo blog dimostrano che la Hilti in europa si appresta a licenziare un sacco di gente ma… “non preoccupatevi useremo lo strumento del turn over”. Sappiamo benissimo cosa significa questo in Hilti: mobbing e vera e propria espulsione, licenziamenti mascherati, dissimulati dei lavoratori senza nessun indennizzo e dopo mesi di sofferenza umana.

L’abbiamo già detto, siamo ad un bivio. Siamo pronti per far nascere un sindacato che ci tuteli come uomini e tuteli anche il nostro salario. Personalmente io penso che la “Hilti” sia solo un aspetto secondario, accidentale, nel senso che poteva nascere anche da altre parti ma sta per nascere “qui”, punto.

Ebbene, superate i vostri “fantasmi”, comprendete che questi uomini sono “formaggino”, dal momento che si potrà agire solidali e si potrà arrivare a “relazioni industriali corrette”, la qualità di vita e di lavoro, non potrà che migliorare.

Siete voi che ogni mattina (caldo, freddo, afa, gelo) prendete la macchina ed uscite in vendita, voi che vivete l’umiliazione dei numeri quando questi vi vengono sbattuti in faccia come una colpa, voi che con la vostra competenza in cantiere scovate l’articolo da proporre, voi che vi “scornate” tutti i giorni con i vostri clienti per portare a casa la pagnotta. In altre parole siete voi il volano di tutta la baracca. Non loro, loro sono “formaggino”, certo in questo mondo di imprese, necessari, ma non per questo noi dobbiamo permettere loro di condurre l’azienda come un loro dominio quasi “feudale”, dove una loro parola, un loro, pensiero determina il “destino” di un “lavoratore”.

Quindi signori e signore vi esorto: prendiamo, tutti insieme, questo benedetto panino e fondiamo il nostro sindacato!!!

Aprile 27, 2009

Assemblea fondativa Firenze 06/06/2009

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 7:25 am

Bene, da oggi abbiamo la data e il luogo. Si pensa di fare l’assemblea fondativa del Sindacato Generale dei Venditori, sabato 06/06/2009 in zona Firenze.

Qualche notazione tecnica:

1) ci dobbiamo contare per poter organizzare il pranzo che saluterà la nascita dell’associazione. Per fare questo prego tutti coloro che fossero interessanti ad essere i fondatori dell’associazione di scrivermi all’indirizzo ontanorosso@yahoo.com per confermare la propria presenza ed indicarmi la propria provenienza.

2) la scelta è caduta su Firenze perché è una città mediana nell’Italia, quindi per permettere a tutti di poter partecipare all’assemblea con una giusta ridistribuzione dei kilometri. Chiaro è che se ci accorgiamo, ad esempio, che dal sud non viene nessuno cercheremo un luogo più vicino a Milano, tipo Piacenza.

3) Proprio per poter organizzare tutto è necessario che chi aderisce all’assemblea lo comunichi non oltre il 15/05/2009

4) quindi la data non è modificabile, semmai il luogo…

5) La quota partecipativa è stabilita in 50 euro, che sarà poi la quota di adesione all’associazione anche nel prossimo futuro, per tutti coloro si vorranno iscrivere

Spero che saremo tanti , e fatemelo dire (senza nulla togliere agli ex tra cui anch’io mi annovero) spero di vedere con noi lavoratori della Hilti

Ps: naturalmente, se ve ne fossero all’ascolto, l’assemblea è aperta ad ogni lavoratore commerciale di qualunque azienda… coma da statuto…

Aprile 18, 2009

il Sindacato Generale dei Lavoratori

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 7:14 am

Di strada ne abbiamo fatta da un anno a questa parte, e gli accessi al blog hanno superato, dalla sua nascita, la soglia dei 15.000.

Ora dopo questa prima fase, siamo arrivati al dunque: o si cresce o si muore.

Chiacchierare, certo può fare piacere, può lenire la rabbia o la frustrazione del momento, ma le chiacchiere non portano da nessuna parte. Agire, magari anche compiendo errori, al contrario, permette di testare ogni parola, ogni idea con la dura realtà ed alla fine di ogni percorso, permette, spesso dopo molta fatica, di portare a casa dei risultati concreti.

Mobbing, sicurezza sul lavoro, aspetti retributivi, premi ed incentivi, inquadramento, diritti sindacali ec.. ecc. sono stati i temi che si sono discussi fino ad oggi su questo blog. Su ognuno di essi abbiamo potuto constatare come vengano normalmente sfruttati a proprio favore dalla Hilti – sappiamo anche bene che non è solo la Hilti ad applicare simili politiche.

Specifica è anche la mansione e la conseguente psicologia dei particolari lavoratori che vanno sotto il nome di commerciali. Individualisti per convinzione e per condizione. Infatti oltre all’atteggiamento psicologico anche il grande turn over che caratterizza i commerciali non aiuta nel far nascere e crescere un senso di solidarietà tra loro, unica condizione che permette una reazione a difesa delle proprie condizioni economiche e di lavoro.

Allora cresciamo, diventiamo adulti.

Si è molto parlato dell’Associazione” e purtroppo i tempi burocratici si sono leggermente dilatati.

Ma al fine siamo giunti alla meta.

In una pagina qui a destra pubblico la bozza dello statuto dell’associazione che dovrà essere discusso, eventualmente emendato ed infine approvato, da tutti coloro che vorranno partecipare alla assemblea fondativa della associazione stessa. La data ed il luogo va deciso qui su questo blog.

Altro non voglio aggiungere per iscritto preferendo portare la mia personale opinione direttamente a visu nell’assemblea fondativa.

Mi permetto solo di sottolineare due aspetti in conclusione.

Il nome, Sindacato generale dei Lavoratori, presume in primo luogo l’assunzione di una responsabilità nei confronti delle proprie idee e delle proprie ragioni e quindi visto che non parliamo di calcio o d’altro, ma parliamo di lavoro e di diritti l’organo, previsto in questo caso, per essere concreti si chiama sindacato; in secondo luogo la prospettiva, generale dei venditori: spesso o sentito dire che fuori dalla Hilti si sta meglio. Certo quando si sta nell’ultimo girone dell’inferno salire ad uno più vicino alla terra od addirittura andare in purgatorio, può sembrare il paradiso, ma paradiso non è. Nella mia personale esperienza ho lavorato per molte aziende e per nessuna di esse posso affermare che un sindacato che difendesse i lavoratori ed in particolare i commerciali sarebbe stato superfluo od inutile, al contrario…

Marzo 10, 2009

La crisi morde… pariamoci le chiappe…

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 9:34 am

Proprio di ieri la notizia che si perderanno 6 milioni di posti di lavoro in Europa. Alcune settimane fa le agenzie battevano le dichiarazioni dei burocrati europei che parlavano di 9 milioni. E siamo a 15. Sempre loro non si dimenticano mai di avvisarci che siamo solo all’inizio.

Voi direte che c’entra mai tutto questo con ciò di cui parliamo prevalentemente in questo blog: mobbing ed Hilti.

C’entra, c’entra, abbiate la compiacenza di seguire il mio ragionamento.

Per decenni la Hilti si è espansa sul mercato italiano e questa crescita è stata accompagnata dalla crescita del numero delle maestranze. Naturalmente primo fra tutti è cresciuto il numero dei venditori. Non dobbiamo neppure scordarci che anche l’economia intorno alla Hilti era in fase espansiva (e ciò deve anche mitigare la convinzione che la Hilti sia stata guidata da grandi manager). Non parliamo poi dell’edilizia che viveva in una bolla speculativa di enormi dimensioni e che, ora che è scoppiata, ha letteralmente dimezzato gli ordinativi nel settore.

Il sistema del turn-over reggeva ed era una sorta di ricompensa per il venditore che perdeva il posto di lavoro. Sappiamo bene che i venditori nel cui curriculum appariva la Hilti avevano poche difficoltà a trovare una altro lavoro, solitamente simile come condizioni economiche e contrattuali. Vi è anche da dire che il turn-over era meno schizofrenico di oggi ed una lavoratore stava mediamente in azienda 3-4 anni. Non voglio parlare della giustezza o meno di questo sistema, ma solo della sua tacita accettazione fra tutti gli attori in campo.

Bene tutto questo sta finendo o forse è già finito. Fine dei giochi! Oggi fuori non ci sono più aziende che assumono e quelle che lo fanno, hanno buon gioco ad abbassare le condizioni salariali e di lavoro (d’altronde lo stesso processo è perseguito dalla Hilti) Chi perde il lavoro oggi ha un alta probabilità di andare a peggiorare le proprie condizioni di vita. Non parliamo poi di chi ha già superato i 38 anni.

Ebbene le notizie di radiohilti indicano che anche la Hilti ha finito il suo ciclo espansivo. Blocco delle assunzioni. Vedremo se il blocco sarà totale o se invece verrà utilizzato in modo flessibile. In entrambi i casi tale decisione non può che significare che l’azienda va verso una contrazione di posti di lavoro. La velocità di questa contrazione sarà dettata dal contesto economico generale, ma a quanto pare, la decisione che comunque è questa la strada da perseguire, è già stata imboccata. La dirigenza, pur attuando una strategia illegittima, ha da sempre imposto il suo massimo grado di libertà a licenziare qualsiasi elemento non confacente alle “sue politiche”. Da sempre ha condotto tale processo con meticolosa precisione, isolando il mal capitato e cacciandolo in breve tempo. Dunque ci dobbiamo aspettare che continueranno con lo stesso metodo. Ma mentre prima chi usciva veniva reintegrato da una altro lavoratore che entrava, oggi non lo sarà più. Per chi rimane dentro le condizioni di lavoro peggiorano e molti blasonati AM o occupatori di esotici ruoli, si troveranno di nuovo nell’ “inferno della truppa”.

Come la vogliamo girare rimane il fatto che le condizioni peggioreranno per tutti. Per chi esce che rischia letteralmente di starsene a casa disoccupato, e per quelli che rimangono che vedranno i propri carichi di lavoro crescere e i propri salari diminuire.

Credo che sia il tempo di guardarsi in faccia e comprendere se siamo in grado di reagire a questo andazzo, ognuno per dove è, e dunque per quelle che sono in Hilti nella Hilti.

In azienda scatteranno i licenziamenti dissimulati, ovvero una feroce selezione dei “reietti” e non solo, sarà la crisi a dettare le decisioni e le dimensioni del fenomeno, e la cosa più grave è che si perseguirà una via illegale nella misura in cui verrà condotta in modo totalmente unidirezionale. Per farvi un bel esempio, oggi come oggi sette mesi di indennità di disoccupazione, o due anni di cassa integrazione fanno una bella differenza. Ma la seconda si può ottenere solo se l’azienda contrae i propri numeri legalmente.

Io, poi, se volete la mia, sono anche per la lotta per il blocco dei licenziamenti e l’assunzione di tutte le figure precarie in azienda. Dopo anni in cui questi nostri top manager hanno ingrassato se stessi e il trust Hilti, ora di fronte a qualche anno magro, cacceranno via probabilmente molti lavoratori. Bisognerebbe impedirglielo ed i metodi ci sono, sia per un obbiettivo che per altro.

Approfondirò in seguito meglio gli aspetti legali della questione. Ora mi interessava sottolineare il fenomeno.

A presto

Febbraio 21, 2009

Indennità di cassa questo mistero…

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 5:07 pm

Se guardate alla vostra destra troverete l’elenco delle pagine pubblicata. Una di queste ha la stesso titolo di questo post. Bene tale pagine è dedicata agli operatori Hilti Center. Chiedo quindi soprattutto a loro di visionarla e di rispondere, dopo la lettura, al sondaggio che abbiamo lanciato… FATELO IL PIU’ NUMEROSI POSSIBILE!!!

Gennaio 20, 2009

Il futuro prossimo

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 10:01 am

Ringrazio innanzitutto tutti coloro i quali hanno già versato un contributo per la nascita del portale “bastamobbing”.

Cosa troveremo fra poco nel nuovo portale?

Innanzitutto informazioni: mobbing, ma non solo. Cercheremo di seguire passo passo, tutte le più importanti vertenze sindacali che quotidianamente si aprono e si chiudono in Italia. Un’attenzione particolare sicuramente sarà concessa alle questioni relative al mobbing; ma pubblicheremo anche le storie dei singoli come le più importanti sentenze della giurisprudenza del lavoro.

Secondariamente forum: vogliamo aprire molti forum di discussione che prendano in considerazione tutti gli aspetti del mondo del lavoro. Ambiente, condizioni, salari, ritmi e chi più ne ha più ne metta.

Ancora il “sindacato”: in Italia non esiste attualmente nessuna sigla sindacale che segua specificatamente i lavoratori definite venditori-piazzisti, ovvero quelle figure che, assunte della aziende, o con contratti di agenzia, si occupano di commercializzare quotidianamente le merci prodotte dalle aziende medesime. Bene è possibile iniziare un percorso che ci porti alla fondazione di una tale organizzazione sindacale.

Infine (ma solo per ora), tutela giudiziaria: abbiamo un contatto con un pool di avvocati che si occupano specificatamente di diritto del lavoro. Con essi vogliamo aprire una proficua collaborazione che permetta a chi ne necessità, di difendersi avvalendosi di abili e coriacei professionisti, su tutto il territorio italiano, senza il patema d’animo della, possibile, parcella finale.

Altri aspetti ed altre proposte siamo sicuri verranno avanti con il tempo, ed altri ci aspettiamo che ci li suggeriate voi.

Un ultima richiesta, abbiamo bisogno di redattori, cioè di persone che oltre a seguirci ed a discutere facciano un vero e proprio lavoro redazionale: reperimento delle informazioni, lettura dei giornali ed anche scrittura di veri e propri post (articoli)… Chi è interessato a questo aspetto mi invii un commento a tal proposito (che non pubblicherò), in modo che successivamente lo contatterò via mail…

Dicembre 23, 2008

Noi siamo piccoli ma evolveremo… allora virgola ce la faremo…

Archiviato in: Presentazione — ontanorosso @ 7:30 am

Tutto è nato con “attento radiohill ti ascolta”. A quel tempo vivevo in prima persona il disagio e la grande frustrazione di essere oggetto di mobbing da parte della mia azienda ed in particolare dalla sua dirigenza (non ripeto in questa sede la vicenda perché chiunque può leggere questa storia sul presente blog).

Espulso dalla Hilti, ho continuato a tenere aperto il blog, guidato dallo stesso spirito che mi aveva convinto ad aprirlo: reagire all’attacco che subivo creando una “luogo virtuale” dove confrontarmi con i colleghi. Questa reazione oramai non aveva più senso per me individualmente ma poteva avere, ed ha, senso per tutti coloro i quali, anche in questi giorni, subiscono la sistematica azione di mobbing sulle loro persone. Naturalmente questo concetto è valido non solo per i lavoratori della Hilti, ma per tutti i lavoratori. Ed in questa ultima accezione, essendo io ancora un lavoratore, ha continuato ad avere senso per me lavorare al progetto del blog, che nel frattempo (per note vicende) si era trasformato in bastammobbing.

Bastammobbing in quattro mesi ha ricevuto quasi 5000 contatti, anche se, come ho già detto altrove, questo attualmente non ha prodotto il confronto fra le persone che mi auspicavo e che i numeri degli accessi lascerebbe intendere. Resta il fatto che, soprattutto grazie ad alcune persone (ed a una in particolare), io sia stato stimolato a continuare il progetto del blog che nel frattempo è diventato oggetto di un’ulteriore evoluzione.

Fra breve nascerà il nuovo blog, bastamobbing.it, che fra le varie novità (che non vi anticipo) permetterà la creazione di forum di discussione e confronto, non accessibili a tutto il pubblico, ma accessibili solo dopo registrazione. Speriamo che questo stimoli di più le persone a parlare ed a confrontarsi – e un domani vedremo a fare cos’altro…

Già alcuni lavoratori hanno partecipato alle discussioni preliminari a questo progetto e da tali discussioni non poteva che evidenziarsi la necessità di una dimensione economica della faccenda. Si è quindi deciso di aprire un postpay ricaricabile e di chiedere ai lavoratori di versare un libero contributo. La somma raccolta, almeno inizialmente, verrà utilizzata per le spese di avvio e gestione del blog, per eventuali spese legali derivanti dalla attività del blog – e chissà in un futuro, l’evoluzione di una postpay, potrebbe anche diventare una “cassa di mutuo soccorso”, per aiutare i lavoratori che si difendo attraverso lo sciopero e quindi perdendo giornate lavorative. (il contributo va versato sulla carta n° 4023600472169657 intestata a Fusi Fabio). Naturalmente ogni settimana pubblicherò, solo per i registrati e solo per chi versa, un esatto bilancio sul quale segnalerò le entrate e le eventuali uscite in modo dettagliato.

Avremo modo di sviluppare tutti questi punti e altri ancora, fra poche settimane sul nuovo blog bastammobbing.it

Ottobre 5, 2008

… un nuovo blog…

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 7:19 pm

Settembre 23, 2008

… meno 5… alla chiusura definitiva….

Archiviato in: Uncategorized — ontanorosso @ 5:53 am
Pagina Successiva »

Blog su WordPress.com.